Forze dell’ordine: Fotografia di un sms o di una pagina di un social network e’ utilizzabile

30 Giu

Forze dell’ordine: Fotografia di un sms o di una pagina di un social network e’ utilizzabile

Sono da ritenersi pienamente utilizzabili, in quanto legittima ne è l’acquisizione come documento, i messaggi sms fotografati dallo schermo di un telefono cellulare sul quale gli stessi sono leggibili in quanto «non è imposto alcun adempimento specifico per il compimento di tale attività, che consiste nella realizzazione di una fotografia e che si caratterizza soltanto per il suo oggetto, costituito appunto da uno schermo» sul quale sia visibile un testo o un’immagine «non essendovi alcuna differenza tra una tale fotografia e quella di qualsiasi altro oggetto» (Sez. 3, n. 8332 del 06/11/2019, dep. 2020, R., Rv. 278635). Come pure la Corte di cassazione, richiamando il precedente principio, ha ritenuto pienamente utilizzabile una pagina di un social network a mezzo fotografia istantanea dello schermo (screenshot) di un dispositivo elettronico sul quale la stessa è visibile (Sez. 5, n. 12062 del 05/02/2021, Di Calogero, Rv. 2807589). Sez. QUINTA PENALE, Sentenza n.24600 del 24/06/2022 (ECLI:IT:CASS:2022:24600PEN), udienza del 26/04/2022, Presidente CATENA ROSSELLA  Relatore CANANZI FRANCESCO

30 Giu

Polizia Giudiziaria: Art. 497 ter  cp Falso Tesserino

Integra il reato di cui all’art. 497 ter n. 1 cod. pen. la detenzione di un tesserino di identificazione quale appartenente a un corpo di polizia, ancorché diverso da quello in dotazione alle forze dell’ordine ma che ne simuli la funzione, perché esso è idoneo a trarre agevolmente in inganno i cittadini sulle qualità personali di colui che ne faccia eventuale uso e sul potere connesso (si veda in materia, anche se in un caso di detenzione di un contrassegno, Sez. 5, Sentenza n. 1808 del 17/11/2021 – dep. 17/01/2022, Rv. 282472; si vedano anche Sez. 5, Sentenza n. 45126 del 05/06/2019, Rv. 277539; Sez. 5, Sentenza n. 26042 del 25/02/2019, Rv. 276130) D’altronde, il delitto di cui all’art. 497 ter, comma primo, seconda parte, cod. pen. sanziona la detenzione di segni distintivi, contrassegni o documenti di identificazione che, pur senza riprodurre fedelmente gli originali, ne simulino -come nella specie- la funzione (Sez. 5, Sentenza n. 3556 del 31/10/2014, – 26/01/2015, Rv. 262177; Sez. 5, Sentenza n. 35094 del 23/05/2013, Rv. 256951). Sez. QUINTA PENALE, Sentenza n.24564 del 24/06/2022 (ECLI:IT:CASS:2022:24564PEN), udienza del 17/01/2022, Presidente CATENA ROSSELLA  Relatore MICCOLI GRAZIA ROSA ANNA

30 Giu

Polizia Giudiziaria: Art. 707 cp  Possesso ingiustificato arnesi

In tema di possesso degli arnesi indicati nell’art. 707 cod. pen., è sufficiente, ai fini della configurabilità del concorso nel reato, la consapevole disponibilità concreta ed immediata, da parte di più persone, degli arnesi predetti, irrilevante essendo l’originaria appartenenza di questi ad uno solo dei correi e dovendosi viceversa dare rilievo alla possibilità di questi di servirsene ovvero di aiutare il proprietario a servirsene (Sez. 2 , sentenza n. 47686 del 03/10/2018, Rv. 274715; Sez. 2, n. 9644 del 16/04/1999, Dellerba, Rv. 214265)

L’art 707 cod. pen. prevede un reato proprio, in quanto soggetto attivo non è “chiunque”, ma solo chi si trova nelle particolari condizioni soggettive richieste dalla norma. Possono concorrere nel reato anche persone che non versino nelle condizioni soggettive suddette e, in tale ipotesi, il concorrente risponde della contravvenzione sia quando conosca le qualità soggettive dell’agente, sia quando abbia possibilità di tale conoscenza. Sez. QUINTA PENALE, Sentenza n.24563 del 24/06/2022 (ECLI:IT:CASS:2022:24563PEN), udienza del 17/01/2022, Presidente CATENA ROSSELLA  Relatore MICCOLI GRAZIA ROSA ANNA

30 Giu

Codice della strada: Art. 186 CdS Valido Consenso

Ed invero, quanto alla dedotta carenza di valido consenso, si ricorda che pacificamente, in tema di guida in stato di ebbrezza, la mancanza del consenso al prelievo di campioni biologici compiuto su richiesta della polizia giudiziaria presso una struttura sanitaria non per motivi terapeutici, ma ai fini dell’accertamento del tasso alcolemico, non è causa di inutilizzabilità degli esami compiuti, posto che la specifica disciplina dettata dall’art. 186 cod. strada, nel dare attuazione alla riserva di legge stabilita dall’art. 13, comma 2, Cost., non prevede alcun preventivo consenso dell’interessato al prelievo dei campioni, oltre a quello eventualmente richiesto dalla natura delle operazioni sanitarie strumentali a detto accertamento (da ultimo Sez. 4, Sentenza n. 27107 del 15/09/2020, Tedesco, Rv. 280047). Sez. SETTIMA PENALE, Ordinanza n.24478 del 24/06/2022 (ECLI:IT:CASS:2022:24478PEN), udienza del 17/03/2022, Presidente DI SALVO EMANUELE  Relatore PAVICH GIUSEPPE

30 Giu

Penale:-  Art 659 cp Disturbo occupazioni e riposo da parte di esercizio pubblico

Va premesso che il reato di cui all’art. 659 cod. pen. deve essere qualificato, nel caso di specie, come reato abituale e non come reato istantaneo. Come infatti emerge dallo scenario fattuale descritto dai giudici di merito, tra il 3 gennaio e il 14 maggio 2016, risultano essere state effettuate, da parte di quattro persone, una serie di segnalazioni ai Carabinieri, con le quali si lamentavano rumori, provenienti dai locali dell’imputato, durante le ore notturne. Ciò posto, la contravvenzione di cui all’art. 659 cod. pen. deve essere considerata come reato eventualmente permanente (Sez. 3, n. 8351 del 24/06/2014, dep. 2015, Rv. 262510), che si consuma con un’unica condotta rumorosa o di schiamazzo recante un effettivo disturbo alle occupazioni o al riposo delle persone, o anche con una condotta reiterata nel tempo da parte dell’imputato, il quale, mediante più azioni identiche e omogenee, ometta – come nel caso di specie – di ottemperare all’obbligo giuridico impostogli dalla norma di controllare che la frequenza del locale da parte degli utenti non sfociasse in un danno alla tranquillità pubblica. Sez. TERZA PENALE, Sentenza n.24397 del 24/06/2022 (ECLI:IT:CASS:2022:24397PEN), udienza del 20/01/2022, Presidente ACETO ALDO  Relatore ANDRONIO ALESSANDRO MARIA

23 Giu

Carissimi lettori, Ancora due verbali indirizzati al controllo degli esercizi pubblici, ovvero quello relativo alla mancanza del cartello inerente la presenza di un sistema di videosorveglianza e un secondo circa la mancata accettazione pagamento carte di credito/Pos.

📌Le novità non finiscono qui!, abbiamo reso disponibile e on-line il Portale riservato ai neo Sovrintendenti della Polizia di Stato e dell’Arma dei Carabinieri, come ci avevate richiesto. Un luogo in costante aggiornamento in alcune aree e mirato per coloro che intendono mettere in pratica ciò che è stato appreso ( P.G.- CDS ) durante il corso e riportate in pagine specifiche, insieme a modelli e CNR di supporto, come ad esempio le ultime indirizzate al controllo dei veicoli stranieri.

⌚Cosa aspettate! Iscrivetevi ai nostri Portali, al costo di una colazione al mese.
Siamo sempre più convinti che la pratica sia l’arte e l’indirizzo migliore per imparare il “mestiere” di che indossa una divisa. Buon lavoro!

La redazione
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22 Giu

Penale: Art. 385 cp Evasione

Deve richiamarsi l’ormai consolidato principio di diritto secondo cui, ai fini della integrazione dell’art. 385 cod. pen. deve intendersi per abitazione il luogo in cui la persona conduce la propria vita domestica e privata con esclusione di ogni altra appartenenza (aree condominiali, dipendenze, giardini, cortili e spazi simili) che non sia di stretta pertinenza dell’abitazione e non ne costituisca parte integrante, al fine di agevolare i controlli di polizia sulla reperibilità dell’imputato, che devono avere il carattere della prontezza e della non aleatorietà Sez. 6, Sentenza n. 4830 del 21/10/2014, dep. 2015, Capkevica, Rv. 262155). In detta decisione questa Corte ha puntualizzato che la finalità della misura coercitiva degli arresti domiciliari è quella di impedire i contatti con l’esterno ed il libero movimento della persona, quale mezzo di tutela delle esigenze cautelari, esigenze che sarebbero recessive e di fatto mortificate qualora al detenuto agli arresti domiciliari fosse consentito di trattenersi negli spazi condominiali comuni. Sez. SESTA PENALE, Sentenza n.23615 del 16/06/2022 (ECLI:IT:CASS:2022:23615PEN), udienza del 18/05/2022, Presidente COSTANZO ANGELO  Relatore COSTANTINI ANTONIO

22 Giu

Codice della strada: Art. 214 CdS  Fermo Fiscale 

Il quinto motivo denuncia la violazione dell’art. 214, comma ottavo, CDS e 86 d.p.r. 602/1973, per aver la sentenza ritenuto applicabile la disciplina del fermo amministrativo, sebbene il veicolo del ricorrente fosse stato sottoposto a fermo fiscale a garanzia di somme richieste dall’amministrazione, ipotesi per la quale non opera la sanzione dell’art. 214 CDS. Il motivo è infondato. L’art. 86, comma terzo, D.P.R. 602/1973 estende l’ambito delle condotte punibili dall’art. 214, comma ottavo, CDS anche alla circolazione di un veicolo sottoposto a fermo fiscale, a garanzia del pagamento di somme dovute all’amministrazione. La disposizione prevede espressamente che chiunque circola con veicoli, autoscafi o aeromobili sottoposti al fermo è soggetto alla sanzione prevista dall’art. 214, comma 8, D.lgs. 30 aprile 1992, n. 285, richiamando esclusivamente la sanzione prevista per il fermo amministrativo, differenziandosi nei presupposti dall’autonoma fattispecie illecita disciplinata dall’art. 214, comma ottavo, CDS, cui si riferisce anche la circolare interpretativa n. 300/A/559/19/101/20/21/4, citata dal ricorrente. La finalità della disposizione è volta a sanzionare il fatto della circolazione con un mezzo sottoposto al vincolo, anche quando il conducente non ne sia nominato custode, allo scopo di presidiare le finalità cui è preposto il fermo, che, com’è noto, è atto di una procedura puramente afflittiva e coercitiva, essendo diretta a provocare il pagamento da parte del debitore (Cass. s.u. 15354/2015) Sez. SESTA CIVILE, Ordinanza n.16787 del 24/05/2022 (ECLI:IT:CASS:2022:16787CIV), udienza del 29/04/2022, Presidente LOMBARDO LUIGI GIOVANNI  Relatore FORTUNATO GIUSEPPE

22 Giu

Esercizi pubblici: Art. 56 e 515 cod. pen Prodotti  scaduti posti in vendita

Il reato di cui agli artt. 56 e 515 cod. pen. (perché […] esponeva per la vendita nell’esercizio […] prodotti cosmetici recanti sulle confezioni le date di scadenza già esaurite ma abrase, cancellate ed occultate. Integra il tentativo di frode in commercio, perché idonea e diretta in modo non equivoco alla vendita della merce ai potenziali acquirenti, la condotta dell’esercente che esponga sui banchi o comunque offra, al pubblico, prodotti scaduti, sulle cui confezioni sia stata alterata o sostituita l’originale indicazione del termine minimo di conservazione (Vedi Sez. U, Sentenza n. 28 del 25/10/2000 Ud. (dep. 21/12/2000 ) Rv. 217295 – 01; Sez. 3, Sentenza n. 9276 del 19/01/2011 Ud. (dep. 09/03/2011 ) Rv. 249784). Sez. TERZA PENALE, Sentenza n.23642 del 17/06/2022 (ECLI:IT:CASS:2022:23642PEN), udienza del 04/05/2022, Presidente DI NICOLA VITO  Relatore SOCCI ANGELO MATTEO

22 Giu

Codice della strada: Tamponamento a catena veicoli incolonnati

“Nel caso in cui il tamponamento a catena interessi veicoli in movimento trova applicazione l’art. 2054 c.c., comma 2, con conseguente presunzione iuris tantum della colpa in eguale misura a carico di ciascuna coppia di veicolo tamponato e tamponante, fondata sulla inosservanza della distanza di sicurezza rispetto al veicolo antistante, qualora non sia da loro fornita prova liberatoria di avere fatto tutto il possibile per evitare il danno” (cass. civ., sez. III, 18234/2008). Cass.VI sezione civile 1 giugno 2022 n.17896